
Nella serata dello scorso 21 settembre, l’elicottero NEMO-05 della Guardia Costiera, decollato dalla Base Aeromobili di Sarzana, ha portato a termine un delicato e complesso intervento di soccorso nella zona costiera in prossimità di Punta Pineda, nel territorio delle Cinque Terre.
Il malcapitato si trovava bloccato all’interno di un dirupo a partire dalle ore 19:00 circa, aggrappato a delle radici per evitare di precipitare, in una situazione di estremo pericolo che richiedeva urgente assistenza.
La richiesta di soccorso è partita in seguito a una prima segnalazione giunta dai Vigili del Fuoco i quali, impossibilitati a intervenire autonomamente sia da terra che via mare a causa della conformazione del luogo, hanno prontamente richiesto il supporto aereo. L’allarme è stato quindi coordinato dalla sala operativa della Direzione Marittima di Genova, l’autorità deputata al coordinamento di tutte le operazioni di ricerca e soccorso in mare, che ha disposto l’immediato decollo dell’aeromobile della Guardia Costiera di Sarzana. Sul posto sono comunque sopraggiunti i Vigili del Fuoco e gli operatori del Soccorso Alpino, impegnati nelle operazioni di supporto.
Operando in condizioni di oscurità, l’equipaggio dell’elicottero NEMO-05 — dotato di visori notturni — è riuscito a individuare il malcapitato nell’impervia area costiera. Decisiva si è rivelata la professionalità dell’aerosoccorritore marittimo, figura altamente specializzata le cui competenze comprendono l’intervento in ambienti impervi e a picco sul mare, abilità frutto anche della proficua convenzione in essere con il Soccorso Alpino del Levante Ligure. Grazie a queste capacità, è stato possibile procedere al tempestivo recupero del disperso e al successivo trasferimento presso la Base di Sarzana.
Una volta giunto alla base, l’uomo è stato affidato al personale sanitario di un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Sarzana, già pronta per condurlo all’ospedale di Sarzana per i necessari accertamenti del caso.
Nonostante la situazione critica e le ore trascorse appeso nel dirupo, il malcapitato è rimasto cosciente durante tutte le operazioni e, al termine del soccorso, le sue condizioni sono risultate buone.
L’intervento si è concluso positivamente grazie alla perfetta sinergia e al coordinamento tra la Direzione Marittima di Genova, l’equipaggio della Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino e il personale sanitario, che hanno operato congiuntamente per garantire la buona riuscita dell’assistenza.
Si ricorda che per le emergenze in mare è sempre attivo il numero unico di emergenza 112, oltre al numero gratuito 1530 della Guardia Costiera.



